Officium Cup, il racconto della giornata

Officium Cup, il racconto della giornata

La prima edizione dell’Officium Cup è nata sotto il migliore degli auspici: una domenica di sole sotto il cielo romano. Le premesse per una bella giornata c’erano tutte: un posto bellissimo, “The Garden Factory”, al centro di Roma e completamente immerso nel verde, un torneo di Fifa 18 all’insegna della solidarietà, la possibilità di dare un sostegno concreto alla Lega Italiana Fibrosi Cistica – Comitato Officium. E così è stato. Già alle 9 del mattino iscritti e curiosi hanno varcato il cancello, in attesa di azionare i pollici davanti agli schermi tv. Tutti i volontari si sono rimboccati le maniche per districarsi tra liberatorie e gironi di qualificazione. Giusto il tempo di fare una foto con lo staff al completo e si parte con la prima edizione di Officium Cup.

Lo staff di Officium Cup

Roma, 8 ottobre 2017: Officium Cup© Simona Caleo

A dare il via al torneo è stata Silvia Ranocchiari, presidente della Lega Italiana Fibrosi Cistica – Comitato Officium, che ha introdotto questa giornata dedicata allo sport virtuale e alla beneficenza.

Silvia Ranocchiari, presidente del Comitato Officium, ha dato il via al torneo

Roma, 8 ottobre 2017: Officium Cup
© Simona Caleo

Dopo le prime assegnazioni, i giocatori prendono posto: che la sfida abbia inizio. Tre gironi da superare per accedere alle fasi a eliminazione diretta. Gli sfidanti sono concentratissimi, in pochi minuti devono dimostrare di sapersi destreggiare al meglio tra assist e pallonetti.

L'inizio del torneo

Roma, 8 ottobre 2017: Officium Cup© Simona Caleo

Ma a Officium Cup non c’è spazio solo per il calcio. Nello spazio esterno gli accompagnatori si divertono con i tavoli da ping pong o giocando a pallone sul prato, mentre i giocatori cercano di ingannare la tensione per il match successivo con una partita a biliardino.

Attività all'aperto

Roma, 8 ottobre 2017: Officium Cup© Simona Caleo

La pausa pranzo è il momento perfetto per rilassarsi. Un buffet all’aperto da gustare con la lentezza tipica delle domeniche di sole. Tra un croissant salato e un piatto di insalata di riso, arrivano gli ospiti più attesi: Mattia “Lonewolf92” Guarracino, Nicolò “Insa” Mirra e Daniele “IcePrinsipe” Paolucci. I tre eGamer professionisti sono venuti per dare il loro sostegno alla causa di Officium Cup: raccogliere fondi per le persone affette da fibrosi cistica. Mattia e Nicolò, che vestono rispettivamente le maglie di Sampdoria e Roma, hanno anche disputato una sfida ufficiale davanti al pubblico e alle telecamere di Sky Sport.

La sfida tra Lonewolf92 e Insa

Roma, 8 ottobre 2017: Officium Cup© Simona Caleo

Ma c’è tempo anche per improvvisare una partita con due ragazzi del pubblico; i protagonisti dello scontro questa volta sono “Lonewolf92” e “IcePrinsipe”.

Il match di Lonewolf92 e IcePrinsipe con il pubblico

Roma, 8 ottobre 2017: Officium Cup© Simona Caleo

Il tempo delle amichevoli è finito, è arrivato il momento di dare il via alla seconda fase di Officium Cup: il girone a eliminazione diretta. Ottavi di finale, quarti, semifinali e finale. Il ritmo degli scontri è sostenuto e decreta il vincitore di questa prima edizione: Giuseppe Amara, premiato alla fine della giornata da Daniele “IcePrinsipe” Paolucci con il trofeo ufficiale Officium Cup.  

La consegna del trofeo "Officium Cup" al primo classificato

Roma, 8 ottobre 2017: Officium Cup© Simona Caleo

Il sole, però, non è ancora tramontato. E quale modo migliore della musica per concludere questa giornata? Ci pensano i WakeUpCall a portare un po’ di rock grazie alle canzoni del loro ultimo album “If Beethoven Was a Punk”, colonna portante dell’omonimo live show.

I WakeUpCall durante il live-show "If Beethoven Was a Punk"

Roma, 8 ottobre 2017: Officium Cup© Simona Caleo

La prima edizione di Officium Cup, nata da un’idea di Fabio Parisse, è stata organizzata da Lega Italiana Fibrosi Cistica – Comitato Officium e Made in Tomorrow, con il supporto dei seguenti partner: Froneri, The Garden Factory, McDonald’s, Mkers, The Big Fusion.